GIORNATA DEL RISPETTO

20.01.2026 Giornata del Rispetto

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Personale scolastico

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Oggi si celebra la Giornata del Rispetto, istituita in Italia con la Legge n. 70 del 17 maggio 2024, che ricorre ogni anno il 20 gennaio.  Vuole rappresentare l’occasione per le scuole di porre in essere attività di riflessione e approfondimento in ordine alla più ampia tematica del rispetto, di responsabilità, anche al fine di prevenire e contrastare ogni forma di violenza psicologica e fisica, connessa a fenomeni di bullismo e cyberbullismo responsabilità, al fine di favorire, invece, una modalità di relazione non violenta e più disponibile all’altro.

Si tratta di una ricorrenza che ci invita a riflettere sul significato profondo che il rispetto riveste per ogni persona e per la società intera: una riflessione che si impone in misura ancora maggiore dopo i gravi fatti accaduti all’interno delle mura di un istituto scolastico spezzino, e purtroppo di altre scuole in Italia, e che diventa sempre più necessaria alla luce delle problematiche sociali di questi tempi e, più in generale, di tutto quanto accade nel mondo che ci circonda.

Il rispetto non è una scelta, è un valore necessario: non esiste società civile se non vi è rispetto tra le persone che la costituiscono. Il rispetto per se stessi, per l’altro, per la sua vita, la sua individualità, le sue scelte, i suoi ideali, le sue aspirazioni; il rispetto verso le regole; il rispetto verso i beni. Questa è l’imprescindibile base su cui fondare il presente e il futuro di una nazione civile.

Il rispetto si insegna e si impara. La famiglia e la scuola sono i due grandi pilastri che hanno l’importante compito di educare al rispetto. Solo una società fondata sul rispetto può consentire ai giovani di costruire il proprio futuro. E solo con il rispetto si possono costruire relazioni sane, positive tra le persone.

“Una Scuola “costituzionale”, che pone la persona al centro della propria azione educativa, è d’altro canto una Scuola che educa al rispetto verso l’altro.” [Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, in occasione della Giornata del Rispetto]. E’ una scuola che considera, quindi, una persona che ha diritti ma anche doveri, che conosce il valore della libertà e della responsabilità, che ritiene che l’autoaffermazione di una persona non può mai prevaricare l’altro.

La scuola deve essere un porto sicuro, una palestra in cui apprendere nozioni, valori e civiltà; un luogo sereno in cui acquisire capacità complesse, riflettere, liberare i propri talenti; la scuola deve essere un trampolino di lancio verso la vita futura.

Proprio per garantire sempre la effettività del rispetto, si considera un valore importante la sicurezza, perché tutela i nostri giovani e chi lavora per il loro futuro.

Si allega Nota del Ministro G. Valditara

 

NOTA Giornata del Rispetto–m_pi.AOODGSIP.REGISTRO UFFICIALE(U).0000117.16-01-2026

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